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Archeologia

Il territorio sardo, ricco di testimonianze del passato, interessò sin dagli albori dell'archeologia gli studiosi della materia. All'inizio l'attenzione verso le antichità dell'isola fu soprattutto di tipo antiquario e solo nell'Ottocento, con gli studi e l'opera del canonico Giovanni Spano, si arrivò ad acquisire un approccio moderno verso la materia. Attualmente sono numerosi, in tutto il territorio sardo, i siti in cui sono in corso le indagini archeologiche, così come si rivela cospicuo il numero dei reperti oggetto di studio da parte degli archeologi.
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Elenco location
Cagliari, anfiteatro romanoAnfiteatro romano di Cagliari
L'anfiteatro (I ed il II secolo d.C.) si trova nell'area cittadina di raccordo tra il quartiere di Castello e la zona di Sant'Avendrace. La sua struttura risulta in gran parte scavata direttamente nella roccia della collina, sia le gradinate sia gli ambienti sotterranei.
Barumini, su NuraxiNuraghe di Barumini
Il nuraghe è situato su un breve pianoro marnoso, ai piedi della Giara di Gesturi, nella regione della Marmilla. Il monumento mostra un impianto planimetrico e architettonico tra i più straordinari che la cultura nuragica abbia prodotto. Nel 1997 è stato dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità.
Burgos, il castello e il centro abitatoCastello del Goceano, Burgos
Il castello di Burgos si trova a 647 metri in cima a un picco granitico ai piedi del versante sud-ovest del Monte Rasu, in un punto di importanza fondamentale per il controllo del territorio. Visibilmente isolato dal centro abitato, emana la suggestione delle fortificazioni legate agli eventi storici.
Il Castello della Fava, PosadaCastello della Fava, Posada
Posada sorge sulle pendici di un colle calcareo al vertice del quale si trova il torrione detto "Casteddu de sa Fae" o Castello della Fava, forse del XIII secolo. Da qui si gode un bel panorama della piana sottostante, percorsa dal rio Posada. Del castello restano pochi ruderi.
Osini, Nuraghe SerbissiNuraghe di Serbissi, Osìni
L'area archeologica è situata sul "Taccu" di Osìni, suggestiva rocca naturale dalle ripidi pareti calcaree. Gode di un eccezionale vista sull'Ogliastra e sulle Barbagie. Comprende un nuraghe con annesso villaggio, una grotta con due ingressi, due tombe di giganti e due nuraghi monotorri.
Luogosanto, Palazzo di BalduPalazzo di Baldu, Luogosanto
Il sito è in mezzo alla campagna, in località Santu Stevanu, immerso nella vegetazione. Gli studi archeologici hanno individuato tre diverse unità principali: il complesso edilizio che comprende il cosiddetto Palazzo di Baldu e gli edifici ad esso pertinenti; la chiesa di Santo Stefano; la fornace.
Paulilatino, pozzo sacro di Santa CristinaPozzo sacro di Santa Cristina, Paulilatino
Il sito è localizzato geograficamente nell'altopiano basaltico di Abbasanta (OR), nella Sardegna centro-occidentale, presso il santuario campestre di Santa Cristina. Santa Cristina è una delle più importanti aree sacre della Sardegna nuragica. In una parte dell’area si trovano il tempio a pozzo e una serie di altri ambienti.
Goni, Menhir di Pranu MuttedduPranu Mutteddu, Goni
L'area archeologica è situata su un'estesa piattaforma del Gerrei, regione della Sardegna sud-orientale. Gli scavi si estendono all'interno di una lussureggiante sughereta. Pranu Mutteddu è una delle più suggestive e importanti aree funerarie della Sardegna preistorica.
Galtellì, castello di PontesCastello di Pontes, Galtellì
Si hanno poche date relative alla storia del castello di Pontes: l'anno 1070, letto nei resti di una fortificazione di età romana inglobati nelle sue fondamenta, e il 1333, anno della caduta nelle mani dei catalano-aragonesi. La struttura fu abitata fino al XV secolo.