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PROMOZIONE DEL CINEMA IN SARDEGNA

Coste

Le coste della Sardegna, 1.897 km, racchiudono un mondo ricco di vita e bellezza: regno della foca monaca, è abitato da una varietà innumerevole di pesci, molluschi, mitili e cetacei. Le spiagge, interrotte talvolta da formazioni rocciose, cale e calette e da impianti portuali, sono dei veri e propri angoli di paradiso. Luoghi a volte selvaggi, a volte mondani, le spiagge sarde creano una cornice speciale, un mosaico ricco di colori e riflessi indimenticabili.
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Elenco location
Dorgali, Cala LunaCala Luna, Dorgali
La spiaggia di Cala Luna è caratterizzata dalle numerose grotte e dal fiume che scorre attraverso la spiaggia e quando in estate le acque non defluiscono in mare, forma un laghetto con degli splendidi oleandri rosa. Il mare è separato dal laghetto da una striscia di sabbia.
Baunei, Cala MarioluCala Mariolu, Baunei
Cala Mariolu è una delle località più suggestive del Golfo di Orosei. Ricca di scogli e grotte naturali (da segnalare la Grotta del Fico, un tempo abitata dalla foca monaca) è caratterizzata dalle ampie spiagge composte da piccoli sassolini appena rosati. I fondali sono perfettamente visibili grazie alla sua acqua cristallina.
Arbus, Capo PecoraCapo Pecora, Arbus
Capo Pecora è un piccolo promontorio della costa sud occidentale della Sardegna, nella Costa Verde. E’ caratterizzato da scogliere in granito a picco sul mare e piccole spiagge con ciottoli e massi di granito levigati dal mare. La vegetazione è bassa e cespugliosa, tipica del Mediterraneo.
Sant'Anna Arresi, Dune Porto PinoDune di Porto Pino, Sant’Anna Arresi
Le dune di sabbia bianca finissima sono la caratteristica più importante della spiaggia di Porto Pino; raggiungono anche 30 metri di altezza. Poco prima della costa si possono scorgere i due principali stagni che costituiscono la zona umida di Sant'Anna Arresi: Maestrale e Is Brebeis.
Penisola del Sinis, capo San Marco  San Giovanni di Sinis e capo San Marco, Cabras
Sul limitare della penisola del Sinis si estende la località balneare di San Giovanni. La presenza delle rovine puniche di Tharros, della torre spagnola di San Giovanni, unitamente alle baracche dei pescatori e alla splendida vegetazione, rendono quest’area una speciale meta turistica in diversi periodi dell’anno.
Stintino, Spiaggia della PelosaSpiaggia La Pelosa, Stintino
L’acqua turchese e cristallina danno alla spiaggia della Pelosa un aspetto tropicale. Grazie alla trasparenza dell’acqua, i fondali sono visibili anche senza l’uso della maschera subacquea. In alcuni punti la vegetazione mediterranea lambisce la spiaggia. La torre sull’isolotto davanti alla spiaggia è una fortificazione spagnola.
Villasimius, Spiaggia Porto GiuncoSpiaggia Porto Giunco, Villasimius
La spiaggia di Porto Giunco – una striscia di sabbia lunghissima - separa lo stagno di Notteri dal mare. Per questo motivo è chiamata la Spiaggia dei Due Mari. Nelle vicinanze, alla fine della spiaggia, si trova un promontorio con una torre di avvistamento aragonese, a circa 50 metri d’altezza.
San Teodoro, Cala BrandinchiSpiaggia di Brandinchi, San Teodoro
Le caratteristiche di questa spiaggia sono le dune, la pineta e la sabbia, bianca e finissima, che esalta il colore turchese dell’acqua. La gente del posto l’ha soprannominata Tahiti. Il basso fondale consente, grazie alla trasparenza dell’acqua, può essere visto ad occhio nudo.
Spiaggia Rena Bianca, Santa Teresa Gallura
La spiaggia, che prende il nome dall’omonima località, è caratterizzata da un arenile bianco e da una sabbia molto sottile. Il fondale è basso e visibile a occhio nudo. A contorno della piccola baia, i colori della macchia mediterranea esaltano le tonalità turchine del mare.